La famiglia Iaccarino ci ha chiesto
di sospendere l'iniziativa.
Ringrazia tutti per l'ampio consenso e gli attestati di stima ricevuti.

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Le domande ad Enzo Vizzari senza risposta - Sintesi

Articoli

Vediamo se riusciamo a fare chiarezza.

Girovagando nei vari food-blog ho trovato alcuni post interessanti che vi riporto:

Fabio Fassone scrive su dissapore.com il 14 maggio 2009 alle 23:31

“Gentile Signor Vizzari, io da appassionato la leggo da tempo e non le nascondo che la sua guida ha rappresentato per me un punto importante di riferimento. Sia quando dovevo scegliere, sia quando - più avanti - sceglievo di testa mia e poi andavo a leggere cosa pensava lei del tal ristorante, confrontandomi indirettamente. Mi piacerebbe ora un confronto più diretto e colgo l’occasione idi questa sede. Mi piacerebbe che lei approfondisse il concetto di “soggettività” del critico. Prendo ad esempio il tema de “uno dei dieci migliori ristoranti al mondo”, affermazione che non è farina del sacco della Sig.ra Livia ma è una citazione da un articolo del New York Times a firma di uno dei più importanti critici enogastronomici americani e - credo lo si possa affermare - figura rilevante a livello internazionale. Dico questo perchè, indipendentemente dalla mia opinione sugli Iaccarino, trovo che il parere della guida che lei dirige, confrontato con l’affermazione di Apple jr. (il critico USA) crei un delta/gap su cui, francamente, sarebbe interessante si concentrassero gli approfondimenti e le discussioni. Perchè due pareri così diversi? Cosa ne pensa lei, indipendentemente dal fattore “degustibus”? Come può e deve essere “governata” la soggettività di un palato che, nel momento in cui “giudica” un ristorante interviene, indirettamente, sul fatturato dello stesso e dunque ne determina il business. Mi ricordo, ed è chiaramente un esempio estremo questo, lo sfogo di Igles Corelli quando il Gambero non lo inserì in guida per motivi legati al fatto, credo, che era un docente delle scuole del GR stesso. Bene, disse che il non esserci - in guida - gli stava causando danni per diverse centinaia di mila euro. Come viene affrontato e gestito da chi scrive questo “intrinseco potere”? Se vorrà approfondire questi argomenti sono certo che sarà un contributo importante a tutto quanto di molto noioso e scontato sta succedendo in questi ultimi 20 giorni. Grazie.”

Sintetizzo : Fassone chiede di spiegare il gap tra il punteggio del New York Times e quello espresso da Vizzari sulla sua guida.. ________________________________________________________________________

francesca ruocco scrive su disapore.com il 19 maggio 2009 alle 02:54

“Sono d’accordissimo con barbaresi: vizzari cerca a tutti i costi di difendere una situazione oggettivamente indifendibile. Il tutto va a discapito della credibilità della sua guida. Aspettavamo con ansia la risposta di Vizzari, attendevamo che ci illuminasse, ma pare che la sua guida si basi sull’insieme delle soggettività sue e dei suoi collaboratori. quindi deduco che non esiste alcuna scheda di valutazione, base prima ed elementare di qualcunque metodo che voglia essere un minimo condivisibile. tuttavia qualcosa è saltato fuori, riassumiamo: 1) vizzari ha chiaramente ammesso di conoscere Bernardi. 2) Vizzari ci conferma gli insulti “affettuosi” a Rocco Iannone. in virtù di queste rivelazioni e delle gentili concessioni di notizie fatte dagli amici che hanno chiacchierato su questo blog, si potrebbe pensare di girare un bel film dal titolo “L’ SMS DELLA VERGOGNA”, farlo scheneggiare da VIZZARI e affidare la regia a BERNARDI. il ruolo principale, quello del critico gastronomico, potrebbe essere ad immagine e somiglianza di enzo vizzari: un professionista al limite, con la propensione a clamorosi autogol e alla poca oggettività (vedi gap tra i suoi punteggi e quelli ad esempio del NY Times, o - ancora peggio - tra i suoi e quelle del suo vice direttore); con la tendenza a rischiare coinvolgimenti in pseudo-conflitti d’interesse ( vedi intervento di cambi), con manie di esagerazione ( ha trasformato un sms mandato a degli amici, in una questione di stato! ), un tantino litigioso e sicuramente double face ( sviolinate in pubblico e coltellate alle spalle!). bisogna trovare un bravo attore, non è un personaggio facile da interpretare!! Ma torniamo alla risposta del signor VIzzari, che filosofeggia banalmente sul concetto di soggettività. grazie per la spiegazione, ma tutti abbiamo in casa un dizionario di italiano! Mio Caro direttore, la questine non è spiegare la soggettività, ma dare una risposta -che non ha dato- sul METODO con cui i suoi ispettori formulano giudizi sui ristoranti, in giro per l’Italia. Anche IN UN CONCORSO DI CUCINA IN UNA SAGRA DI PAESE C’E’ UNO STRACCIO DI SCHEDA DI VALUTAZIONE (ES. DESIGN DEL PIATTO, ESECUZIONE COTTURE, CREATIVITA’, ETC…) !!!! Come nel mondo dei vini, daltronde! Vede io non discuto la soggettività, che è inevitabile e, se in buona fede, si accetta, ma metto l’accento su come “vengono fuori” I NUMERI che lei assegna. IN CONCLUSIONE, VOLEVAMO SEMPLICEMENTE SAPERE QUALI SONO I SUOI CRITERI. PERCHè SE NON C’è UN MODELLO UNICO PER TUTTI I SUOI ISPETTORI, MI SPIEGA COME FATE A FORMULARE UN GIUDIZIO OMOGENEO VALIDO E RAPPRESENTATIVO PER TUTTI I RISTORANTI CHE VALUATE, DA NORD A SUD? E’ QUESTO IL PUNTO. LEI CI DEVE DIMOSTRARE CHE HA UN METODO OMOGENEO PER TUTTI. ALTRIMENTI NON SOLO IL PUNTEGGIO DATO AL DON ALFONSO E’ IN DISCUSSIONE, MA LO E’ TUTTO IL SUO OPERATO. AVERE UNA SUA RISPOSTA ESAUSTIVA, RASSICUREREBBE, NON SOLO ME, MA ANCHE FASSONE, FRANCESCO e BARBARESI. FELICE NOTTE, francesca”

Sintetizzo : Francesca chiede di esporre il metodo con cui il Sig. Vizzari effettua le sue valutazioni sulla cucina dei ristoranti recensiti sulla sua guida. Insinua il dubbio che non esistano le schede tecniche di valutazione dei ristoranti  e nello specifico del ristorante Don Alfonso.

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Francesco scrive su dissapore.com il 18 maggio 2009 alle 12:45

Vediamo se essendo schematici riusciamo ad avere qualche risposta :

Puntata del 12/05/09 di striscia la notizia :
Enzo Vizzari dice :
“E’ scritto a caratteri CUBITALI sulla guida che il voto riguarda la cucina”
(http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoll.shtml?2009/05/C_35_video_9360_GroupVideo_filevideo.wmv)

Blog dissapore 18/05/09
Enzo Vizzari scrive :
Punto 5) “Esausto, lo ripeto per l’ultima volta: è falso che la Guida tenga conto soltanto della cucina.”

Prima domanda : Mi fa, personalmente, capire cosa giudica quando vai in un ristorante,io ancora non l’ho capito?

Tra gli argomenti seri al punto 1 leggo :
Enzo Vizzari scrive :
“E tutto ciò è stato rilevato non soltanto da me, ma anche dai miei colleghi-collaboratori, con i quali tengo aperto un confronto continuo.”

Seconda domanda : Mi dice chi sono questi sui colleghi-collaboratori?
Tra i suoi colleghi c’è anche un certo Apple Jr.?
Tra i suoi collaboratori c’è per caso anche il suo vice-direttore?
Qualcuno le faceva notare di un articolo di G.Dente (dovrebbe conoscerlo) e di un punteggio per Don Alfonso di 18/20.
(Non mi sembra si confronti tanto con i suoi collaboratori o con quelli del suo ambiente)

Blog dissapore 18/05/09
Enzo Vizzafri scrive :
“chiunque lavori davanti a un pubblico “che paga”, ha il dovere di accettare le critiche, anche e soprattutto quelle negative. E’ penoso, anzi grottesco, l’atteggiamento di chi accetta…solo giudizi positivi.”

Qui nessuna domanda, ma anche lei è pagato e deve accettare le critiche e non definire penosi, faziosi gli altri.”

Sintetizzo : Francesco vorrebbe sapere cosa viene giudicato in un ristorante, se la cucina o altro. A quanto pare non riesce a capirlo. E tira in ballo un certo G.Dente.

Se qualcuno volesse segnalare un post interessante lo faccia utilizzando l’indirizzo info@petizionedonalfonso.com, fornendo indirizzo e nome del “postante”.


 

Scritto da Gli Amici di Don Alfonso

3 commenti

  1. Armando on martedì 19, 2009

    …altro che “striscia la notizia”, qui mi sembra “rimpasto la notizia”!
    sempre le stess domande.

     
  2. Fede on martedì 19, 2009

    Armando concordo, ma hai per caso trovato in rete, una risposta che sia una risposta a quanto scritto sopra?

     
  3. Fede on martedì 19, 2009

    Invito tutti a leggere cosa ha scritto Carlo Cambi sull’ ormai famoso blog dissapore:
    Ecco il link

    Fossi in Vizzari inizierei a preoccuparmi del fatto che:
    a) quasi 1000 persone hanno sottoscritto la petizione;
    b) iniziano ad arrivare commenti anche da professionisti del settore..

     

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